Catasto Urbano - domande frequenti In evidenza

  

 

Cos'è il catasto?


Il catasto è un registro nel quale vengono elencati e descritti i beni immobili, indicando il luogo e i nomi dei proprietari, insieme alle relative rendite, che sono utili per il calcolo di tasse e imposte. Il catasto è detto "particellare" poiché indica la divisione del territorio in particelle. La particella catastale rappresenta una porzione di terreno o edificio di proprietà dello stesso individuo o società, è un'area continua di terreno con la stessa qualità di coltivazione e produttività, situata nello stesso comune e appartenente al medesimo proprietario.

Perché il Catasto è definito "non probatorio"?


Il catasto è definito "non probatorio" perché non costituisce una prova legale di proprietà reale. Anche se contiene informazioni sul cambio di proprietà dei beni registrati, queste informazioni non hanno valore di certificazione della proprietà. Questa definizione è eccezione per alcune aree del nord-est del paese che seguono il modello asburgico (ad esempio, il catasto tavolare).

Cos'è l'Agenzia del Territorio?


Il catasto ha principalmente una funzione fiscale, poiché aiuta a stabilire il reddito imponibile su cui vengono calcolate le tasse e le imposte relative ai beni immobili. Attualmente, il catasto è gestito dall'Agenzia del Territorio (SISTER) e dai comuni che hanno scelto di svolgere funzioni catastali attraverso apposite convenzioni. L'Agenzia del Territorio è una delle quattro Agenzie Fiscali (insieme a Dogane, Entrate e Demanio) responsabili delle attività tecniche e operative precedentemente gestite dal Ministero delle Finanze. L'ente è pubblico e possiede autonomia in diverse aree, dipendendo dal Dipartimento delle Finanze.

Che cosa è il Catasto Tavolare?


Il sistema catastale tavolare (noto anche come "catasto tavolare" o "sistema del libro fondiario") è un tipo di ordinamento catastale che era in uso nell'impero austroungarico ed è ancora attivo in alcune province italiane come Trieste, Gorizia, Trento, Bolzano e in alcuni comuni di altre province. Si differenzia dal catasto ordinario per la modalità di conservazione e per il diverso valore giuridico delle sue informazioni, che hanno effetto costitutivo oltre che probatorio per i trasferimenti immobiliari.

Cos'è la "Rendita Catastale"?


La rendita catastale è un valore utilizzato come base per calcolare:
- Il reddito di un immobile ai fini delle imposte dirette e dell'IMU.
- Il valore catastale per l'imposta sulle successioni, donazioni e compravendite, ovvero le imposte ipotecarie e catastali.
La rendita catastale si ottiene moltiplicando:
- La dimensione dell'unità immobiliare (numero di stanze, superficie e volume).
- La tariffa d'estimo del Comune e della zona censuaria in cui si trova l'immobile, in base alla sua destinazione d'uso (ordinaria, speciale, particolare).
Questa rendita è la base su cui vengono calcolate le imposte sulla casa. Al giorno d'oggi, la rendita moltiplicata per 115,5 costituisce la base imponibile per le imposte sulla compravendita della "prima casa", mentre il valore di 126 è usato per la "seconda casa".

Cos'è il "Reddito Dominicale"?


Il reddito dominicale rappresenta la parte di reddito relativa alla proprietà dei beni, non all'attività agricola effettiva. Questo reddito viene calcolato applicando le tariffe d'estimo che specificano, a livello locale (spesso per ogni singolo Comune), una tariffa per ogni tipo di coltura. Nei calcoli del reddito catastale, possono verificarsi due situazioni:
- Se la coltura in atto coincide con quella nel catasto, il reddito sarà lo stesso del catasto.
- Se la coltura attuale è diversa da quella nel catasto, si applica la tariffa d'estimo media per la coltura attuale.

Quali sono i dati identificativi dell'immobile?


I dati includono:
- Foglio.
- Particella o Mappale.
- Subalterno.

Come si può ottenere una Visura Catastale Certificata?


Per ottenere una Visura Catastale Certificata, bisogna recarsi all'Ufficio Centrale del Catasto,

A cosa può servire una Visura catastale certificata?


La certificazione è necessaria quando si stipula un atto notarile o si redige qualsiasi documento legale.

I dati nella Visura Catastale hanno valore legale?


Il Catasto ha rilevanza fiscale, ma i dati nella Visura Catastale non sono legalmente vincolanti. Il Catasto è considerato un'entità "non probatoria", quindi le informazioni potrebbero non riflettere la realtà, ad esempio i nomi dei proprietari potrebbero essere errati. Per confermare la reale proprietà di un bene immobile, è necessario effettuare una ricerca presso la Conservatoria.

Come agire se il nome del proprietario non è aggiornato?


Se il nome del proprietario non è aggiornato, è possibile richiedere una "Voltura Catastale" per correggere e aggiornare le informazioni..

Cosa significa "meccanizzazione del Catasto"?


Nel 1973, i dati catastali sono stati digitalizzati e memorizzati su supporti magnetici, cioè meccanizzati. Attualmente, i dati sono gestiti mediante supporti informatici.

Che cos'è la Visura catastale storica?


La Visura catastale storica permette di tracciare le modifiche di proprietà e le alterazioni di un immobile dal 1973 a oggi, come registrate in Catasto. Questa visura può essere richiesta solo per un immobile specifico, non per la persona intestataria.

Quali dati sono necessari per le ricerche catastali?


Le ricerche catastali possono essere condotte in tre modi:
- Utilizzando i dati personali.
- Utilizzando i dati dell'azienda.
- Utilizzando i dati dell'immobile (foglio, particella/mappale e subalterno).
Nei primi due casi, è possibile ampliare la ricerca a livello nazionale. Questo è utile per fini legali, quando non si conoscono le proprietà immobiliari di un soggetto, ma è importante notare che le ricerche su scala nazionale non possono essere effettuate presso la Conservatoria.

Dove trovare i dati dell'immobile?


I dati catastali sono presenti nell'atto di compravendita dell'immobile, ma se questo non è disponibile, è possibile ottenere una Visura Catastale su Soggetto.

Cosa significa che i dati sono stati "soppressi"?


A volte, i dati catastali (come foglio, particella/mappale e subalterno) vengono modificati nel tempo. In tali casi, i dati precedenti sono considerati "soppressi". Ad esempio, un terreno dichiarato edificabile passa dalla categoria terreni al catasto fabbricati, oppure due appartamenti uniti generano un nuovo dato.

È possibile richiedere una sola Visura Catastale per più immobili o terreni?


Sì, è possibile se la persona o l'azienda intestataria degli immobili è la stessa. In questo caso, verrà emessa una Visura Catastale contenente tutte le proprietà intestate a quel soggetto.

Nella Visura catastale sono indicati i metri quadrati dell'immobile?


Non sempre la Visura Catastale riporta i metri quadrati dell'immobile; spesso vengono forniti i vani, ma questi non permettono di calcolare i metri quadrati. Per ottenere informazioni precise sui metri quadrati di un immobile, è necessario calcolarli direttamente dalla planimetria.

Se da una ricerca catastale risulta che un soggetto non è intestatario di nulla, cosa significa?


In questo caso, dal punto di vista catastale, il soggetto non risulta intestatario di alcun bene. Tuttavia, il soggetto potrebbe comunque essere proprietario di beni immobiliari, e per ottenere questa informazione è necessario effettuare una ricerca presso la Conservatoria.

Come agire se i dati catastali non sono corretti?


Se i dati catastali non sono corretti, è necessario presentare una "Correzione di Visura Catastale" presso l'Ufficio del Catasto.

CONSULENZA PROGETTO 

Stai per ristrutturare casa? Richiedi una consulenza gratuita sugli interventi che vorresti realizzare. Affidati al nostro servizio di consulenza progettuale ed avrai il tuo progetto casa in tempi rapidi e con pochi sforzi!! 

Log in